Funzionalità

Quello che c'è, area per area. Sotto ogni area c'è anche quello che non c'è ancora: un elenco senza i suoi buchi è una promessa che si scopre al primo giorno di prova.

Anagrafiche e catalogo

Non c'è ancora: Immagini e allegati sugli articoli: l'archivio c'è, l'interfaccia per caricarli no.

Documenti

Non c'è ancora: Gli ordini elettronici verso la pubblica amministrazione (NSO): sono un protocollo a parte, con un nodo di smistamento proprio.

Fatturazione elettronica e SDI

Non c'è ancora: L'invio reale: serve un intermediario accreditato, e finché non è configurato nel programma non esiste il codice che sa trasmettere. Non è un interruttore — un interruttore si può sbagliare. Manca anche la conservazione a norma.

Magazzino

Non c'è ancora: Le etichette con codice a barre: manca la scelta del formato dei fogli e della simbologia.

Pagamenti e banca

Non c'è ancora: Il collegamento diretto all'home banking, e non ci sarà: le credenziali bancarie non devono passare da questo programma. I flussi si scaricano e si caricano a mano, come li tratta la banca.

Fisco, cassa e analisi

Non c'è ancora: Lo scontrino fiscale: per quello serve un registratore telematico, e finché non c'è un apparecchio su cui provare l'integrazione resterebbe un driver non verificato che pilota un documento fiscale. Mancano anche l'acconto IVA di dicembre, la comunicazione LIPE, il pro-rata e la ventilazione.

Migrazione da Danea

Non c'è ancora: I collegamenti fra documenti, che in Danea sono un riferimento in chiaro: ricostruirli riga per riga vorrebbe dire indovinare la quantità già evasa. Dai file manca anche la prima nota, che il tracciato Easyfatt-XML non contiene affatto: per quella si legge l'archivio.

Utenti, API e i tuoi dati

Non c'è ancora: Un documento OpenAPI per generare i client, e un limite di chiamate per chiave: arrivano quando ci sarà qualcuno che li usa davvero.

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